Mutuatari e garanti: cosa succede se la casa va all’asta?

Ottenere un mutuo per l’acquisto di una casa, vista la crescente precarietà lavorativa post pandemia, è sempre più difficile. La figura determinante per una persona che ottiene un mutuo senza possedere i requisiti richiesti dalle banche, tali da assicurare la possibilità di pagare rate e interessi, è quella del garante.

Se il mutuatario ha avuto bisogno di un garante, l’eventualità che si ritrovi a non poter più saldare il suo debito non è poi così remota. E così sia il mutuatario che il garante sono in una posizione rischiosa.

Ma cosa succede al garante se il mutuatario non paga le rate del mutuo? Come salvare una casa all’asta con presente un garante? C’è una soluzione che salvi la casa dall’asta e garante, oltre a risolvere il problema dei debitori? Continua a leggere questo articolo e scopri tutte le informazioni su mutuatari e garanti.

Cosa significa fare da garante per un mutuo

Il garante del mutuo è una persona che, insieme al mutuatario, firma la richiesta di prestito. Qualora il mutuatario non riesca a pagare una o più rate, o sospenda del tutto i pagamenti, i creditori chiederanno al garante di rimborsare al suo posto.

Per poter fare da garante però bisogna possedere tutti i requisiti necessari a dare garanzia e affidabilità ai creditori.

  • Età: il garante deve avere un’età “mutuabile”, quindi entro i 75 anni (alcune banche fanno eccezione e accettano garanti che hanno fino a 85 anni);
  • Patrimonio: il garante deve dimostrare di avere un patrimonio che gli permette di vivere agiatamente;
  • Reddito: il garante deve dimostrare di poter pagare mensilmente la rata stabilita dal mutuo, al netto delle sue spese abituali e di eventuali altri mutui a suo carico;
  • Lavoro sicuro: come il mutuatario, anche il garante deve dimostrare di avere un posto fisso per tutta la durata del mutuo. I dipendenti devono avere un contratto a tempo indeterminato, i liberi professionisti un’azienda in attivo e aperta dal almeno 12 mesi. I pensionati, invece, sono considerati affidabili sempre se il loro reddito mensile copre la rata del mutuo che stanno garantendo, al netto delle loro spese.

Mutuo con garante un genitore: è possibile?

Qualsiasi persona, familiare o no, può fare da garante per un mutuo. Solitamente sono genitori, parenti o amici. L’unica condizione è che questi, come anticipato, abbiano tutti i requisiti necessari.

Due garanti per un mutuo

Non è possibile avere più di un garante per ogni singola pratica di mutuo. Non è quindi possibile fare garantire la propria pratica, ad esempio, da entrambi i genitori.

Si può fare da garanti per due persone?

Non esiste nessun vincolo che impedisce di fare da garante a più di una persona contemporaneamente. Questi deve però avere reddito sufficiente a coprire le rate di tutti i mutui, al netto delle sue spese.

Come togliere un garante dal mutuo

Il garante del mutuo, se previsto dal contratto, può essere sostituito o rimosso senza che ne subentri un secondo. Affinché succeda questa ultima possibilità, la condizione economica e patrimoniale del mutuatario deve essere migliorata a tal punto da poter essere sufficiente come garanzia.

Per fare in modo che i creditori rinuncino alla garanzia fideiussoria, la nuova condizione del mutuatario deve essere particolarmente convincente.

Fideiussione solidale e con beneficio di escussione: cosa cambia?

Devi sapere che esistono diverse tipologie di fideiussione e quelle richieste dalle banche sono principalmente di due tipi:

  • Fideiussione solidale: il garante è chiamato dai creditori a intervenire subito, non appena il mutuatario smette di pagare le sue rate, per pagare al suo posto; 
  • Fideiussione con beneficio di escussione: il creditore procede con il pignoramento nei confronti del debitore e, nel caso (anch’esso non remoto) in cui il suo debito non venga saldato in seguito all’asta, il garante è chiamato a intervenire per saldare il debito residuo.

Cosa succede se il garante non può pagare il debito?

Nel caso in cui né il mutuatario né il garante siano in grado di ripagare il debito, il creditore può avviare la procedura di pignoramento nei loro confronti. Ecco quindi che, nel momento in cui il mutuatario smette di pagare il mutuo, anche la casa del garante potrebbe essere a rischio.

Se la banca arriverà a revocare il mutuo, pretenderà in pochissimo tempo il rientro dell’intero debito. Inoltre, se la fideiussione stipulata è di tipo solidale, il creditore sarà chiamato subito a pagare insieme al debitore. In questi casi l’importo da versare rischia di essere spesso molto elevato e reperire una cifra del genere in poco tempo può risultare impossibile. Per questo motivo i creditori potrebbero richiedere al giudice di pignorare anche l’immobile (o gli immobili) di proprietà del garante.

Stessa cosa accade nel caso di fideiussione con beneficio di escussione. Se, al termine del procedimento esecutivo contro il mutuatario, il creditore non riuscisse a rientrare di tutto il debito, potrebbe aggredire il patrimonio immobiliare e non del garante.

Come salvare una casa all’asta con presente un garante

L’asta non è una soluzione al debito. Nella vendita forzata di un immobile, la casa viene di fatto svenduta, e il ricavato spesso non è sufficiente al saldo del debito, per il quale interverrà il garante. Il garante avrà poi la possibilità di rifarsi sul debitore, che di fatto avrà quindi ancora un debito, solo con un creditore diverso (il garante, appunto). Ma c’è un modo per evitare questa situazione scomoda per entrambi.

La pratica che fa al caso tuo si chiama saldo e stralcio e SalvaCasa è la società benefit specializzata in problemi di pignoramento che ti offre questa soluzione. Attraverso una trattativa con i creditori seguita dagli esperti di SalvaCasa, è possibile ridurre l’importo del debito e saldarlo. La società benefit acquista la tua casa pignorata o sull’orlo del pignoramento prima che venga svenduta all’asta dai creditori. In cambio di un pagamento rapido e sicuro, questi rinunciano a una parte del loro credito. Il debito così ridotto viene saldato da SalvaCasa. Tu debitore dirai addio per sempre a tutti i tuoi debiti portando la banca a non avere più nulla a pretendere nei tuoi confronti. Inoltre, la soluzione di SalvaCasa è valida anche in caso di fideiussione solidale. Il problema può essere infatti risolto prima che i creditori arrivino a sollecitare i garanti.

Devi intervenire subito per evitare conseguenze più gravi. SalvaCasa si fa carico del tuo problema e lo gestisce nella massima riservatezza. Inoltre, la società benefit è in grado di ripulire la tua fedina finanziaria cancellandoti dalla lista nera dei cattivi pagatori della CRIF. Grazie a questa operazione, potrai tornare nuovamente a chiedere prestiti e finanziamenti. Il tutto con la gratitudine del garante, che in questo modo non dovrà intervenire.

Risolvi il problema con i debiti prima dell’asta

L’aiuto di SalvaCasa è privo di costi e ti consente di risolvere una volta per tutte il problema con debiti e pignoramenti prima dell’asta. Richiedi una consulenza gratuita chiamando il numero verde 800.500.507 o scrivendo a [email protected] indicando il tuo numero di telefono e il comune in cui si trova il tuo immobile.

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